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Come funziona il Tower Bridge

Posted by : On March 23, 2015  |  No comment

Come funziona il tower bridge
Il Tower Bridge è l’unico ponte di Londra a valle del London Bridge: iniziato nel 1886, è anche uno dei più recenti. Fu progettato per alleggerire il traffico sugli altro ponti della City, pur consentendo alle grandi navi di accedere alla zona nord del porto.

Nel 1885 una legge speciale del Parlamento consentì la costruzione di un doppio ponte levatoio. Fu scelto lo stile gotico perché si armonizzasse con la vicina Torre di Londra: l’ampiezza della campata fu fissata in 60 metri e l’altezza in circa 40 metri. Il ponte fu inaugurato dal principe di Galles nel 1894. Lungo circa 250 metri, costò 800.000 mila sterlina, una cifra enorme per l’epoca. Oggi gli ascensori portano alla Tower Bridge Experience e alla mostra sul ponte e sul suo sistema idraulico che era azionato per mezzo di bollitori a carbone prima che fosse interamente elettrificato nel 1976.

Il funzionamento del Tower Bridge

Nonostante lo stile gotico, il Tower Bridge era un ponte modernissimo. Le due torri hanno una struttura in acciaio e pietra che ospita il sistema idraulico e sostengono le 1000 tonnellate di peso di ognuna delle due metà basculante; all’interno si trovano anche gli ascensori. Le due campate laterali si basano sul principio di sospensione: i ponti rimangono agganciati a delle travi maestre. Ci vuole solo un minuto e mezzo per aprire il ponte. Nei suoi giorni di gloria veniva aperto anche 50 volte al giorno. Ora, con i moli chiusi, l ponte viene alzato circa 500 volte l’anno (fino a 15 volte al giorno d’estate), spesso in occasione di cerimonie come l’arrivo della nave reale Britannia nelle celebrazioni del 50° anniversario della fine della seconda Guerra mondiale.

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